Campagna di prevenzione dermatologica

Attenzione ai cambiamenti che avvengono sulla pelle: la salute passa dall’autocontrollo

La nostra salute passa anche dalla pelle, per questo dobbiamo imparare a prendercene cura fin dalla più tenera età. Per conoscere meglio le patologie legate all’epidermide e cercare di prevenirle, la Mutua Abruzzese Salute, grazie all’importante collaborazione del dermatologo Silvio Masci, è pronta a mettere in campo le sue energie a favore di una CAMPAGNA DI PREVENZIONE che è stata presentata durante l’assemblea dei soci dello scorso luglio.

Ma proviamo a capire meglio quali sono le regole da rispettare per salvaguardare la nostra pelle dagli effetti negativi del sole.

  • La prima regola è quella di proteggersi, al mare o in montagna, con creme a fattore di protezione elevato.
  • La seconda, è imparare a riconoscere i cambiamenti che avvengono sulla nostra pelle. L’autocontrollo infatti è la prima buona abitudine da mettere in atto per la prevenzione del melanoma, una forma tumorale cutanea tra le più aggressive, il cui trend di crescita è preoccupante. Ma non è l’unica patologia legata all’epidermide, in quanto ogni nuova macchia e ogni modificazione di quelle presenti deve metterci in allerta. A rischio sono soprattutto le persone con capelli, occhi e carnagione chiari. i tumori.

Esistono però alcuni accorgimenti che è bene seguano tutti

  • come stare ben attenti a non ustionarsi e a non diventare rossi.
  • NON esporsi a lungo al sole, anche senza scottarsi la lunga esposizione è deleteria, perché induce altri tipi di tumore come l’epitelioma.
  • No assolutamente all’esposizione dalle 11 alle 15.30, e mai senza un filtro solare alto ogni due ore.
  • Attenzione ancora maggiore deve essere riservata ai più piccoli che non devono assolutamente scottarsi.
  • E’ bene sapere che dopo i 18 anni, il danno sulla pelle non viene più riparato ma si accumula, e questo provoca l’invecchiamento della pelle stessa e lo sviluppo dei tumori.

 

CONSIGLI UTILI

Per effettuare una diagnosi precoce, la prima cosa è l’autocontrollo, per imparare a riconoscere il proprio corpo e accorgersi
dell’insorgenza e delle modificazioni delle lesioni pigmentate, soprattutto cambiamenti di colore. Una volta l’anno poi, soprattutto se si fa
parte dei gruppi ad alto rischio con carnagione chiara e casi di melanoma in famiglia, è bene sottoporsi a una visita dermatologica.
I controlli vanno fatti preferibilmente tra novembre e aprile, lontani dal periodo di esposizione solare.

L’ALFABETO DEI NEI

Conoscere meglio i nei e le loro possibili evoluzioni è importantissimo e un modo semplice per farlo è attraverso il cosiddetto “alfabeto” della pelle. Non bisogna fare altro che seguire le seguenti indicazioni.

  • A” come asimmetria: quando un neo è asimmetrico o lo diventa;
  • B” come bordi: quando i contorni sono irregolari e frastagliati;
  • C” come colore: quando si nota una variazione del colore originario con la comparsa di sfumature nerastre, grigie, blu o rossastre, oppure quando il colore tende a regredire in una zona del neo;
  • D” come dimensione: quando supera i 6 millimetri di diametro;
  • E” come evoluzione: quando, nell’arco di poche settimane o mesi si verificano modificazioni nella forma, nel colore, nelle dimensioni del neo.
  • F” come fastidio: i nei sono solitamente del tutto asintomatici, per questo è necessario porre attenzione ad un neo che dà una sensazione di prurito o tensione.

 

La campagna di prevenzione è in corso di attivazione.

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